Prendi tre e paghi solo due con il coupon TRIPLOIT

di Jorge Semprún · Tusquets Editores S.A. · tapa blanda · 336 pag
* Tutti i nostri prodotti sono controllati con cura per promuovere una cultura sostenibile.
Ogni prodotto viene controllato, pulito e verificato prima della spedizione. Se non è quello che ti aspettavi, ti rimborsiamo.
En 'La escritura o la vida', Jorge Semprún narra el largo y doloroso camino que tuvo que recorrer para transformar su experiencia vivida en experiencia escrita. Semprún, liberado del campo de concentración de Buchenwald en 1945, se enfrenta a la monstruosa paradoja de haber vivido la muerte. Sin embargo, se da cuenta de que no era imposible escribir, sino que habría sido imposible sobrevivir a la escritura. En esta obra, Semprún elige la vida y nos ofrece no solo la memoria de la muerte, sino también la de todas aquellas vivencias pasadas y presentes que emergen cargadas de emoción y enriquecidas por la reflexión.

Jorge Semprún è stato uno scrittore e politico spagnolo, che visse in Francia la maggior parte della propria vita, scrivendo principalmente in lingua francese. Jorge Semprún visse clandestinamente in Spagna, dal 1953 al 1962, durante la dittatura di Francisco Franco, lavorando come organizzatore per il Partito Comunista di Spagna, allora fuorilegge, ma dal quale venne espulso nel 1964. Dopo la morte di Franco e l'avvento della democrazia, divenne Ministro della Cultura nel governo socialista, dal 1988 al 1991. Fu sceneggiatore per due successivi film del regista greco Costa-Gavras, Z - L'orgia del potere (1969) e La confessione (1970), che affrontano entrambi il tema della persecuzione perpetrata dai governi. Per i film La guerra è finita (1966) e Z, Semprún venne nominato per l'Academy Award. Nel 1996, egli divenne il primo autore non francese eletto all'Académie Goncourt.