
di Gerald Durrell · Planeta · tapa blanda · ISBN 9788408021667

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«Un zoo en mi equipaje» è la cronaca autobiografica del naturalista Gerald Durrell, pubblicata da Planeta in brossura (181 pagine, in spagnolo).
Durrell racconta come decise di fondare il proprio zoo: viaggiò in Africa occidentale per raccogliere animali rari, dai galaghi e scimpanzé alle raganelle e mamba verdi, e tornò in Inghilterra. Lì affrontò la burocrazia municipale e i vicini mentre cercava una sede, e sistemò provvisoriamente la collezione in una tenda nel suo giardino.
Traduzione di Pilar Giralt dell'opera originale inglese 'A zoo in my luggage', con illustrazioni di Ralph Thompson; appartiene alla collezione Documento di Planeta.
Per chi apprezza le memorie di viaggio e natura, l'umorismo e gli aneddoti sugli animali, e la difesa della fauna e della conservazione.

Gerald Malcolm Durrell è stato un naturalista, scrittore e ambientalista britannico. Nacque a Jamshedpur, nell'India britannica, e si trasferì in Inghilterra dopo la morte del padre, avvenuta nel 1928. Nel 1935 la famiglia si trasferì a Corfù, dove rimase per quattro anni, finché lo scoppio della seconda guerra mondiale non la costrinse a rientrare nel Regno Unito. Nel 1946 ricevette un'eredità lasciatagli dal padre, che utilizzò per finanziare spedizioni di raccolta zoologica nel Camerun britannico e nella Guiana britannica. Nel 1951 sposò Jacquie Rasen; i due disponevano di risorse economiche molto limitate, e fu proprio la moglie a convincerlo a scrivere un resoconto del suo primo viaggio in Camerun. Ne nacque The Overloaded Ark, che ottenne un buon successo editoriale e spinse Durrell a raccontare per iscritto anche le sue altre spedizioni. Nel 1953 seguì una nuova spedizione in Argentina e Paraguay e, tre anni più tardi, pubblicò My Family and Other Animals, opera destinata a diventare un bestseller.
