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ISBN: 9788498670950
En 'Chechenia, la deshonra rusa', Anna Politkovskaya ofrece un relato impactante sobre la segunda guerra en Chechenia. A través de sus visitas a la región, Politkovskaya expone el sufrimiento de la población chechena y argumenta que el conflicto representa un desafío para la instauración de una democracia auténtica en Rusia. Su análisis revela cómo la prolongación de la guerra crea una espiral de incontrolabilidad, impulsada por una tradición de poder que busca un chivo expiatorio para las desgracias del pueblo ruso.

Anna Stepanovna Politkovskaja, nata Anna Mazepa, è stata una giornalista russa con cittadinanza statunitense. Particolarmente attiva nel campo dei diritti umani, Anna Politkovskaja è nota principalmente per i suoi reportage sulla seconda guerra cecena e per le sue critiche nei confronti delle forze armate e dei governi russi durante la presidenza di Vladimir Putin, accusati di violazioni dei diritti civili e dello stato di diritto. Il 7 ottobre 2006 è stata assassinata a Mosca mentre rientrava nella propria abitazione. Il suo omicidio suscitò una vasta mobilitazione internazionale volta a chiarire le circostanze della vicenda. Nel giugno 2014 cinque uomini di etnia cecena sono stati condannati per l'omicidio, sebbene non siano mai stati individuati i mandanti.
