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ISBN: 9788467033496
En 'En la ardiente oscuridad', Antonio Buero Vallejo nos presenta una obra que trasciende la simple anécdota para convertirse en un símbolo de la condición humana. Centrada en el mundo de los invidentes, la ceguera se revela como una metáfora de nuestra propia incapacidad para ver la verdad. A través de personajes complejos y situaciones límite, el autor nos invita a reflexionar sobre la libertad, la esperanza y la necesidad de asumir nuestra trágica realidad para construir un futuro mejor. Esta edición cuenta con un estudio de Mariano de Paco, especialista en la obra de Buero Vallejo, que analiza en profundidad las claves ideológicas y artísticas de esta pieza teatral.

Antonio Buero Vallejo è stato un drammaturgo spagnolo. Si avvicina all’arte, alla letteratura e al teatro sin da giovanissimo. Nel 1936, allo scoppio della Guerra Civile Spagnola, i suoi genitori gli proibiscono di arruolarsi come volontario e, non potendo fare altro, abbandona comunque gli studi per aiutare i repubblicani che si opponevano a Franco. Avendo lavorato per il Partito Comunista Spagnolo, nel 1939 viene arrestato e condannato a morte con l’accusa di “adesione alla ribellione”. Qualche mese dopo viene graziato e nel 1946 esce di prigione. Ritrovata la sua libertà, Vallejo si stabilisce in Spagna e torna a coltivare la sua antica vocazione pittorica, che passerà, però, in secondo piano nel 1949, anno in cui vince il “Premio Lope de Vega” per la sua opera teatrale Historia de una escalera . Le sue opere confermarono il suo talento, lo resero famoso e, nel 1971, gli fecero guadagnare l’ingresso alla “Real Academia Española”. Membro della Real Academia Española riceve il Premio nazionale delle Lettere Spagnole nel 1996 e il Premio Cervantes nel 1986. Qualche anno prima della sua morte, avvenuta a Madrid nel 2000, gli venne assegnato il “Premio Nacional de las Letras” per la raccolta delle sue opere
