
di Antonio Buero Vallejo · Espasa Calpe · tapa blanda · ISBN 9788423974047

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«Historia de una escalera» è l'opera teatrale di Antonio Buero Vallejo, pubblicata da Espasa Calpe in brossura (151 pagine, in spagnolo).
Ambientata in un condominio, l'opera segue diverse famiglie umili nel corso del tempo e mostra come le loro aspirazioni si scontrino con la mancanza di opportunità della Spagna del dopoguerra. La prima nel 1949 segnò una pietra miliare nel rinnovamento del teatro spagnolo e rese Buero Vallejo una figura chiave del dramma sociale.
Appartiene alla Colección Austral (numero 404), con edizione di Virtudes Serrano. L'opera fu rappresentata per la prima volta nel 1949 e vinse il premio Lope de Vega.
Consigliata come lettura per studenti e per chi è interessato al teatro sociale spagnolo del dopoguerra.

Antonio Buero Vallejo è stato un drammaturgo spagnolo. Si avvicina all’arte, alla letteratura e al teatro sin da giovanissimo. Nel 1936, allo scoppio della Guerra Civile Spagnola, i suoi genitori gli proibiscono di arruolarsi come volontario e, non potendo fare altro, abbandona comunque gli studi per aiutare i repubblicani che si opponevano a Franco. Avendo lavorato per il Partito Comunista Spagnolo, nel 1939 viene arrestato e condannato a morte con l’accusa di “adesione alla ribellione”. Qualche mese dopo viene graziato e nel 1946 esce di prigione. Ritrovata la sua libertà, Vallejo si stabilisce in Spagna e torna a coltivare la sua antica vocazione pittorica, che passerà, però, in secondo piano nel 1949, anno in cui vince il “Premio Lope de Vega” per la sua opera teatrale Historia de una escalera . Le sue opere confermarono il suo talento, lo resero famoso e, nel 1971, gli fecero guadagnare l’ingresso alla “Real Academia Española”. Membro della Real Academia Española riceve il Premio nazionale delle Lettere Spagnole nel 1996 e il Premio Cervantes nel 1986. Qualche anno prima della sua morte, avvenuta a Madrid nel 2000, gli venne assegnato il “Premio Nacional de las Letras” per la raccolta delle sue opere
