
di Antonio Buero Vallejo · ESPASA · tapa blanda · ISBN 9788423919147

IVA inclusa
Garanzia qualità Hamelyn · controllato e verificato, o ti rimborsiamo
«La Fundación» è l'opera teatrale del drammaturgo spagnolo Antonio Buero Vallejo, pubblicata da Espasa in brossura (173 pagine, in spagnolo).
Presentata come una favola, l'opera pone uno scontro tra realtà e finzione: un gruppo di personaggi si crede comodamente installato in una fondazione, ma l'apparente normalità si incrina e la percezione del protagonista si rivela inaffidabile. Lo spettatore assiste così a una riflessione sulla verità e sulla condizione umana.
L'opera fu pubblicata originariamente nel 1974; questa edizione nella Colección Austral è del 1994 e include introduzione e guida alla lettura di Francisco Javier Díez de Revenga.
Pensato per studenti delle superiori e lettori che vogliano avvicinarsi alla drammaturgia di Buero Vallejo.

Antonio Buero Vallejo è stato un drammaturgo spagnolo. Si avvicina all’arte, alla letteratura e al teatro sin da giovanissimo. Nel 1936, allo scoppio della Guerra Civile Spagnola, i suoi genitori gli proibiscono di arruolarsi come volontario e, non potendo fare altro, abbandona comunque gli studi per aiutare i repubblicani che si opponevano a Franco. Avendo lavorato per il Partito Comunista Spagnolo, nel 1939 viene arrestato e condannato a morte con l’accusa di “adesione alla ribellione”. Qualche mese dopo viene graziato e nel 1946 esce di prigione. Ritrovata la sua libertà, Vallejo si stabilisce in Spagna e torna a coltivare la sua antica vocazione pittorica, che passerà, però, in secondo piano nel 1949, anno in cui vince il “Premio Lope de Vega” per la sua opera teatrale Historia de una escalera . Le sue opere confermarono il suo talento, lo resero famoso e, nel 1971, gli fecero guadagnare l’ingresso alla “Real Academia Española”. Membro della Real Academia Española riceve il Premio nazionale delle Lettere Spagnole nel 1996 e il Premio Cervantes nel 1986. Qualche anno prima della sua morte, avvenuta a Madrid nel 2000, gli venne assegnato il “Premio Nacional de las Letras” per la raccolta delle sue opere

Tapa blanda
