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ISBN: 9783608952261
En 'Hand an sich legen', Jean Améry ofrece un profundo análisis sobre el suicidio, explorando las motivaciones y reflexiones que llevan a una persona a tomar esta decisión. A través de un discurso conmovedor y personal, Améry examina la desesperación y la falta de esperanza que pueden llevar a alguien a considerar el suicidio como una opción. Este libro es un estudio profundo y conmovedor sobre el tema del suicidio, que invita a la reflexión y al debate.

Jean Améry è stato un superstite dell'Olocausto e scrittore austriaco. Jean Améry, pseudonimo di Hans Chaim Mayer, nato da famiglia di origini ebraiche non praticante, dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista nel 1938, emigra in Belgio e si unisce alla Resistenza. Nel 1943 viene arrestato e torturato a Breendonk da SS e Gestapo per poi essere deportato ad Auschwitz e poi a Buchenwald e a Bergen-Belsen, dove fu liberato dall'esercito britannico il 15 aprile 1945. Trasferitosi a Bruxelles opera come scrittore collaborando anche con radio e televisione.
