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Jean Améry
AutoreLibri · Usati1912-1978
Jean Améry è stato un superstite dell'Olocausto e scrittore austriaco. Jean Améry, pseudonimo di Hans Chaim Mayer, nato da famiglia di origini ebraiche non praticante, dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista nel 1938, emigra in Belgio e si unisce alla Resistenza. Nel 1943 viene arrestato e torturato a Breendonk da SS e Gestapo per poi essere deportato ad Auschwitz e poi a Buchenwald e a Bergen-Belsen, dove fu liberato dall'esercito britannico il 15 aprile 1945. Trasferitosi a Bruxelles opera come scrittore collaborando anche con radio e televisione.
82
Titoli
3
Libri in evidenza
5
Curiosità
Su Jean Améry
Nascita
1912
Morte
1978
Primo libro
1935
Anni di scrittura
91
Jean Améry è stato un superstite dell'Olocausto e scrittore austriaco. Jean Améry, pseudonimo di Hans Chaim Mayer, nato da famiglia di origini ebraiche non praticante, dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista nel 1938, emigra in Belgio e si unisce alla Resistenza. Nel 1943 viene arrestato e torturato a Breendonk da SS e Gestapo per poi essere deportato ad Auschwitz e poi a Buchenwald e a Bergen-Belsen, dove fu liberato dall'esercito britannico il 15 aprile 1945. Trasferitosi a Bruxelles opera come scrittore collaborando anche con radio e televisione.
Jean Améry è nato con il nome di Hans Chaim Maier a Vienna.
Il suo pseudonimo è un anagramma del suo cognome originale, Mayer, combinato con la versione francese del suo nome, Hans.
È stato un attivo combattente della resistenza contro l'occupazione nazista in Belgio.
La sua opera è profondamente segnata dalla sua esperienza come sopravvissuto ai campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald.
Oltre a essere uno scrittore, è stato un importante filosofo e giornalista che ha esplorato temi come la vecchiaia e la civiltà moderna.








