
di Jean Améry · Editorial Pre-Textos · tapa blanda · ISBN 9788481915280

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«Lefeu o la demolición» è il romanzo-saggio di Jean Améry, pubblicato da Editorial Pre-Textos in brossura (228 pagine, in spagnolo).
Lefeu, un pittore fallito, rifiuta la banalizzazione del male e la conversione dell'arte in merce in questo unico romanzo completo di Jean Améry, sopravvissuto ad Auschwitz, pubblicato nel 1974. Tra saggio e finzione, affronta i limiti del linguaggio di fronte al dolore, all'esilio, alla tortura, ai tentativi di suicidio e all'invecchiamento.
Appartiene alla collana Narrativa Contemporánea (n. 18). Traduzione, note e prologo di Enrique Ocaña; originale in tedesco.
Per lettori di narrativa contemporanea con interesse per la letteratura testimoniale, la riflessione saggistica e le contraddizioni dell'arte attuale.

Jean Améry è stato un superstite dell'Olocausto e scrittore austriaco. Jean Améry, pseudonimo di Hans Chaim Mayer, nato da famiglia di origini ebraiche non praticante, dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista nel 1938, emigra in Belgio e si unisce alla Resistenza. Nel 1943 viene arrestato e torturato a Breendonk da SS e Gestapo per poi essere deportato ad Auschwitz e poi a Buchenwald e a Bergen-Belsen, dove fu liberato dall'esercito britannico il 15 aprile 1945. Trasferitosi a Bruxelles opera come scrittore collaborando anche con radio e televisione.
