
di Hannah Arendt · DEBOLSILLO · tapa blanda · ISBN 9788483460665
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«Eichmann en Jerusalén» è il saggio di Hannah Arendt sul processo ad Adolf Eichmann, pubblicato da DEBOLSILLO in brossura (448 pagine, in spagnolo).
Partendo dal processo celebrato a Gerusalemme nel 1961 contro il tenente colonnello delle SS Adolf Eichmann, Hannah Arendt analizza le cause dell'Olocausto, l'operato dei consigli ebraici e la natura della giustizia, fino a sollevare la necessità di un tribunale internazionale per i crimini contro l'umanità. L'autrice esamina la personalità dell'imputato, il suo contesto sociale e politico e il suo ruolo nell'organizzazione della deportazione e dello sterminio delle comunità ebraiche, nonché la collaborazione o la resistenza delle nazioni occupate di fronte alla Soluzione finale.
L'opera appartiene alla collana «Ensayo | Historia» di Debolsillo ed è stata tradotta da Carlos Ribalta.
È un'opera di riferimento per chi si interessa alla storia dell'Olocausto, al totalitarismo e al pensiero politico del XX secolo.

Hannah Arendt, nata Johanna Arendt, è stata una storica, filosofa e politologa tedesca naturalizzata statunitense, una dei più influenti teorici politici del XX secolo.