
di Antonio Buero Vallejo · ESPASA · tapa blanda · ISBN 9788423972487

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«El sueño de la razón» è un'opera teatrale del drammaturgo spagnolo Antonio Buero Vallejo, pubblicata da Espasa in brossura (182 pagine, in spagnolo).
Madrid, 1823, sotto il regno di Ferdinando VII: un Francisco de Goya anziano e sordo assiste all'avanzare della repressione mentre cerca di continuare a dipingere. Buero Vallejo trasforma il pittore aragonese in emblema dell'artista che si confronta con la sragione e la mancanza di libertà, in un dramma storico sul ruolo dell'artista nella società.
Questa edizione appartiene alla Colección Austral, numero 248, con edizione di Mariano de Paco e include una bibliografia.
Adatta agli appassionati di teatro spagnolo e agli studenti di letteratura per il suo valore come dramma storico.

Antonio Buero Vallejo è stato un drammaturgo spagnolo. Si avvicina all’arte, alla letteratura e al teatro sin da giovanissimo. Nel 1936, allo scoppio della Guerra Civile Spagnola, i suoi genitori gli proibiscono di arruolarsi come volontario e, non potendo fare altro, abbandona comunque gli studi per aiutare i repubblicani che si opponevano a Franco. Avendo lavorato per il Partito Comunista Spagnolo, nel 1939 viene arrestato e condannato a morte con l’accusa di “adesione alla ribellione”. Qualche mese dopo viene graziato e nel 1946 esce di prigione. Ritrovata la sua libertà, Vallejo si stabilisce in Spagna e torna a coltivare la sua antica vocazione pittorica, che passerà, però, in secondo piano nel 1949, anno in cui vince il “Premio Lope de Vega” per la sua opera teatrale Historia de una escalera . Le sue opere confermarono il suo talento, lo resero famoso e, nel 1971, gli fecero guadagnare l’ingresso alla “Real Academia Española”. Membro della Real Academia Española riceve il Premio nazionale delle Lettere Spagnole nel 1996 e il Premio Cervantes nel 1986. Qualche anno prima della sua morte, avvenuta a Madrid nel 2000, gli venne assegnato il “Premio Nacional de las Letras” per la raccolta delle sue opere
