
di Émile Durkheim · Akal · tapa blanda · ISBN 9788473396059

IVA inclusa
Garanzia qualità Hamelyn · controllato e verificato, o ti rimborsiamo
«La división del trabajo social» è il saggio di Émile Durkheim, pubblicato da Akal in brossura (491 pagine, in spagnolo).
Durkheim studia come la divisione del lavoro trasformi la coesione sociale: le società tradizionali si basano sulla solidarietà meccanica e quelle moderne su quella organica, fondata sull'interdipendenza di funzioni specializzate. Analizza anche il ruolo dello Stato, l'autonomia individuale e le patologie di questa divisione, come l'anomia.
L'opera fu pubblicata originariamente nel 1893 come De la division du travail social; questa edizione di Akal Universitaria, datata 1982, include una revisione preliminare di Luis R. Zúñiga.
Opera di riferimento per studenti di sociologia e per lettori di filosofia sociale interessati ai classici del pensiero moderno.

Émile Durkheim è stato un sociologo, filosofo e storico delle religioni francese. Fondatore del funzionalismo, una teoria strutturalista, la sua opera è stata cruciale nella costruzione, nel corso del XX secolo, della sociologia e dell'antropologia, avendo intravisto con chiarezza lo stretto rapporto tra la religione e la struttura del gruppo sociale. Durkheim si richiama all'opera di Auguste Comte, e può considerarsi, con Herbert Spencer, Vilfredo Pareto, Max Weber e Georg Simmel, uno di coloro che fondarono la moderna sociologia. È anche il fondatore della prima rivista francese dedicata alla sociologia, L'Année sociologique, nel 1898.
