
di Antonio Buero Vallejo · Ediciones Cátedra · tapa blanda · ISBN 9788437600710

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«La tejedora de sueños; Llegada de los dioses» è un volume di teatro spagnolo di Antonio Buero Vallejo, pubblicato da Ediciones Cátedra in brossura.
Le due opere riunite furono scritte a vent'anni di distanza. La prima rielabora il mito del ritorno di Ulisse e lo demitizza per avvicinarlo al presente; la seconda intreccia le ossessioni e i temi abituali di Buero Vallejo in un'indagine sulla condizione umana e la catarsi.
Edizione di Luis Iglesias Feijoo, numero 45 della collana Letras Hispánicas. 12ª edizione, 352 pagine, in spagnolo.
Per lettori interessati al teatro spagnolo del XX secolo e all'opera di Antonio Buero Vallejo.

Antonio Buero Vallejo è stato un drammaturgo spagnolo. Si avvicina all’arte, alla letteratura e al teatro sin da giovanissimo. Nel 1936, allo scoppio della Guerra Civile Spagnola, i suoi genitori gli proibiscono di arruolarsi come volontario e, non potendo fare altro, abbandona comunque gli studi per aiutare i repubblicani che si opponevano a Franco. Avendo lavorato per il Partito Comunista Spagnolo, nel 1939 viene arrestato e condannato a morte con l’accusa di “adesione alla ribellione”. Qualche mese dopo viene graziato e nel 1946 esce di prigione. Ritrovata la sua libertà, Vallejo si stabilisce in Spagna e torna a coltivare la sua antica vocazione pittorica, che passerà, però, in secondo piano nel 1949, anno in cui vince il “Premio Lope de Vega” per la sua opera teatrale Historia de una escalera . Le sue opere confermarono il suo talento, lo resero famoso e, nel 1971, gli fecero guadagnare l’ingresso alla “Real Academia Española”. Membro della Real Academia Española riceve il Premio nazionale delle Lettere Spagnole nel 1996 e il Premio Cervantes nel 1986. Qualche anno prima della sua morte, avvenuta a Madrid nel 2000, gli venne assegnato il “Premio Nacional de las Letras” per la raccolta delle sue opere
