
di Jorge Semprún · Folio · libro de bolsillo · ISBN 9782070400553

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«L'Écriture ou la vie» è un libro di memorie di Jorge Semprún sulla sua esperienza a Buchenwald, pubblicato da Folio in formato tascabile, in francese.
Dopo essere stato liberato da Buchenwald nel 1945, Jorge Semprún ricostruisce il difficile ritorno alla vita e il lungo processo di trasformazione di quell'esperienza in racconto. Il libro si chiede se scrivere liberi dal passato o se, al contrario, convochi di nuovo l'orrore; la memoria e la cultura europea appaiono come forme di resistenza.
Opera pubblicata originariamente nel 1994, vincitrice del Prix Femina Vacaresco. Questa edizione francese, numero 2870 della collezione Folio, è uscita nel 1996.
Per lettori di memorie storiche e narrativa europea del XX secolo, interessati a una testimonianza in prima persona su Buchenwald.

Jorge Semprún è stato uno scrittore e politico spagnolo, che visse in Francia la maggior parte della propria vita, scrivendo principalmente in lingua francese. Jorge Semprún visse clandestinamente in Spagna, dal 1953 al 1962, durante la dittatura di Francisco Franco, lavorando come organizzatore per il Partito Comunista di Spagna, allora fuorilegge, ma dal quale venne espulso nel 1964. Dopo la morte di Franco e l'avvento della democrazia, divenne Ministro della Cultura nel governo socialista, dal 1988 al 1991. Fu sceneggiatore per due successivi film del regista greco Costa-Gavras, Z - L'orgia del potere (1969) e La confessione (1970), che affrontano entrambi il tema della persecuzione perpetrata dai governi. Per i film La guerra è finita (1966) e Z, Semprún venne nominato per l'Academy Award. Nel 1996, egli divenne il primo autore non francese eletto all'Académie Goncourt.
