
di Elisabeth Burgos, Rigoberta Menchú · Giunti Editore · tapa blanda · ISBN 9788809200050

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«Mi chiamo Rigoberta Menchú» è la testimonianza di Rigoberta Menchú raccolta da Elisabeth Burgos, pubblicata da Giunti Editore in brossura (304 pagine).
Elisabeth Burgos raccoglie la voce di Rigoberta Menchú, donna quiché guatemalteca, in una testimonianza che intreccia la sua memoria personale con le tradizioni del suo popolo, il lavoro minorile nelle piantagioni e la repressione militare. Menchú racconta la sua uscita dal Guatemala e come impara lo spagnolo per denunciare al mondo la situazione degli indigeni.
Testo in italiano; la copertina include la menzione «Nobel per la pace 1992» e il libro appartiene alla collezione Astrea.
Per lettori interessati a testimonianze indigene, diritti umani e storia del Guatemala.

Rigoberta Menchù Tum è un'attivista guatemalteca di etnia K'iche', che ha ricevuto nel 1992 il Premio Nobel per la pace, datole "in riconoscimento dei suoi sforzi per la giustizia sociale e la riconciliazione etno-culturale basata sul rispetto per i diritti delle popolazioni indigene".
