
di Antonio Buero Vallejo · Austral · tapa blanda · ISBN 9788467038033

IVA inclusa
Garanzia qualità Hamelyn · controllato e verificato, o ti rimborsiamo
«El concierto de San Ovidio» è l'opera teatrale di Antonio Buero Vallejo, pubblicata da Austral in brossura (224 pagine, in spagnolo).
Partendo da un'incisione del XVIII secolo in cui un impresario parigino umilia una piccola orchestra di musicisti ciechi, Buero Vallejo costruisce una parabola sulla dignità e la speranza. Scritta durante il franchismo, l'opera allude alla repressione collettiva degli spagnoli e, allo stesso tempo, riflette sulla condizione umana e sulla ricerca di giustizia.
L'opera fu pubblicata originariamente nel 1962. Appartiene alla collezione Contemporánea di Austral (n. 4), nella sua serie Teatro. Questa edizione include uno studio di David Johnston, specialista di Buero Vallejo.

Antonio Buero Vallejo è stato un drammaturgo spagnolo. Si avvicina all’arte, alla letteratura e al teatro sin da giovanissimo. Nel 1936, allo scoppio della Guerra Civile Spagnola, i suoi genitori gli proibiscono di arruolarsi come volontario e, non potendo fare altro, abbandona comunque gli studi per aiutare i repubblicani che si opponevano a Franco. Avendo lavorato per il Partito Comunista Spagnolo, nel 1939 viene arrestato e condannato a morte con l’accusa di “adesione alla ribellione”. Qualche mese dopo viene graziato e nel 1946 esce di prigione. Ritrovata la sua libertà, Vallejo si stabilisce in Spagna e torna a coltivare la sua antica vocazione pittorica, che passerà, però, in secondo piano nel 1949, anno in cui vince il “Premio Lope de Vega” per la sua opera teatrale Historia de una escalera . Le sue opere confermarono il suo talento, lo resero famoso e, nel 1971, gli fecero guadagnare l’ingresso alla “Real Academia Española”. Membro della Real Academia Española riceve il Premio nazionale delle Lettere Spagnole nel 1996 e il Premio Cervantes nel 1986. Qualche anno prima della sua morte, avvenuta a Madrid nel 2000, gli venne assegnato il “Premio Nacional de las Letras” per la raccolta delle sue opere
