
di Jorge Semprún · Planeta · tapa blanda · ISBN 9788432071027

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«La segunda muerte de Ramón Mercader» è il romanzo di spionaggio di Jorge Semprún, pubblicato da Planeta in brossura (362 pagine, in spagnolo).
Uno spagnolo in viaggio d'affari ad Amsterdam è seguito da agenti della CIA e della Germania dell'Est; si chiama Ramón Mercader, come l'assassino di Trotski. L'intrigo di spionaggio fa da cornice a un intreccio di evocazioni sulla guerra civile, i campi di concentramento e le prigioni staliniste, con echi di identità, memoria e finzione.
Traduzione dal francese di Carlos Pujol; originale: La Deuxième mort de Ramón Mercader. Vincitore del Prix Femina 1969.
Una lettura per gli interessati alla narrativa europea del XX secolo e ai romanzi in cui lo spionaggio si intreccia con la memoria storica.

Jorge Semprún è stato uno scrittore e politico spagnolo, che visse in Francia la maggior parte della propria vita, scrivendo principalmente in lingua francese. Jorge Semprún visse clandestinamente in Spagna, dal 1953 al 1962, durante la dittatura di Francisco Franco, lavorando come organizzatore per il Partito Comunista di Spagna, allora fuorilegge, ma dal quale venne espulso nel 1964. Dopo la morte di Franco e l'avvento della democrazia, divenne Ministro della Cultura nel governo socialista, dal 1988 al 1991. Fu sceneggiatore per due successivi film del regista greco Costa-Gavras, Z - L'orgia del potere (1969) e La confessione (1970), che affrontano entrambi il tema della persecuzione perpetrata dai governi. Per i film La guerra è finita (1966) e Z, Semprún venne nominato per l'Academy Award. Nel 1996, egli divenne il primo autore non francese eletto all'Académie Goncourt.
