
di Jorge Semprún · Seix Barral · tapa blanda · ISBN 9788432220425

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«La segunda muerte de Ramón Mercader» è il romanzo di spionaggio di Jorge Semprún, pubblicato da Seix Barral in brossura (362 pagine, in spagnolo).
L'agente sovietico Ramón Mercader parte da Madrid verso Amsterdam con la copertura di un'attività di esportazioni; in realtà cerca di contattare i suoi superiori. A Zurigo, la polizia lo attende e un intreccio di intrighi tessuto da americani, russi e tedeschi dell'Est lo rende allo stesso tempo bersaglio ed esca. Il romanzo combina spionaggio e suspense politico nella Guerra Fredda.
Il romanzo, scritto in francese come «La Deuxième mort de Ramón Mercader», appare tradotto da Carlos Pujol nella collana Literatura Contemporánea Seix Barral, numero 45, e ha vinto il Prix Femina nel 1969.
Per lettori di romanzi di spionaggio e thriller politici interessati all'atmosfera della Guerra Fredda.

Jorge Semprún è stato uno scrittore e politico spagnolo, che visse in Francia la maggior parte della propria vita, scrivendo principalmente in lingua francese. Jorge Semprún visse clandestinamente in Spagna, dal 1953 al 1962, durante la dittatura di Francisco Franco, lavorando come organizzatore per il Partito Comunista di Spagna, allora fuorilegge, ma dal quale venne espulso nel 1964. Dopo la morte di Franco e l'avvento della democrazia, divenne Ministro della Cultura nel governo socialista, dal 1988 al 1991. Fu sceneggiatore per due successivi film del regista greco Costa-Gavras, Z - L'orgia del potere (1969) e La confessione (1970), che affrontano entrambi il tema della persecuzione perpetrata dai governi. Per i film La guerra è finita (1966) e Z, Semprún venne nominato per l'Academy Award. Nel 1996, egli divenne il primo autore non francese eletto all'Académie Goncourt.
