
di Ingmar Bergman · Maxi-Tusquets · libro de bolsillo · ISBN 9788472238954

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«Linterna mágica» è l'autobiografia di Ingmar Bergman, pubblicata da Maxi-Tusquets in edizione economica (320 pagine, in spagnolo).
Ingmar Bergman ripercorre la sua vita: l'infanzia segnata dalla paura e dalla figura del padre, pastore luterano; la scoperta abbagliante del cinema; sette matrimoni, otto figli e relazioni con Greta Garbo, Chaplin o Ingrid Bergman. Memorie di grande sensibilità letteraria che gettano luce anche sul suo processo creativo.
Questo libro è il volume 37 della collezione Maxi di Tusquets. Edizione in spagnolo pubblicata nel 1995; l'opera apparve originariamente come «Laterna Magica» nel 1987.
Per cinefili e lettori di memorie che vogliano conoscere in prima persona la vita di una delle grandi figure del cinema europeo.

Ernst Ingmar Bergman è stato un regista, sceneggiatore, drammaturgo, scrittore e produttore cinematografico svedese. Considerato uno dei maggiori registi della storia del cinema, fu autore di pellicole di profonda introspezione psicologica in cui rappresentò con abilità e senso del dramma la tensione interiore e l'angoscia dell'individuo. Durante la sua carriera diresse film di notorietà internazionale come Monica e il desiderio (1953), Sorrisi di una notte d'estate (1955), Il settimo sigillo (1957), Il posto delle fragole (1957), La fontana della vergine (1960), Come in uno specchio (1961), Persona (1966), L'ora del lupo (1968), La vergogna (1968), Sussurri e grida (1972), Scene da un matrimonio (1973), L'immagine allo specchio (1976), Sinfonia d'autunno (1978), Fanny e Alexander (1982) e Sarabanda (2003). Tre suoi film vinsero l'Oscar come miglior film straniero: La fontana della vergine (1960), Come in uno specchio (1961) e Fanny e Alexander (1982).
