
di Antonio Buero Vallejo, Luis Iglesias Feijoo · Editorial Vicens Vives · tapa blanda · ISBN 9788468201139

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«Historia de una escalera» è l'opera teatrale in tre atti di Antonio Buero Vallejo, pubblicata da Editorial Vicens Vives in brossura (171 pagine, in spagnolo).
Su una scala di un condominio si incrociano per trent'anni le vite di diverse famiglie: madri e padri che vegliano sui figli, giovani che sognano di cambiare il mondo e anziani che temono una pensione senza risorse. I loro dialoghi mostrano come la mancanza di coraggio e le decisioni sbagliate perpetuino un destino di povertà.
Opera pubblicata nel 1949, vincitrice del Premio Lope de Vega. Edizione della collana Clásicos Hispánicos, con prefazione e note di Luis Iglesias Feijoo e un'analisi di Ana Platas Tasende.
Edizione scolastica rivolta a studenti delle scuole secondarie, con materiali di supporto per lo studio dell'opera.

Antonio Buero Vallejo è stato un drammaturgo spagnolo. Si avvicina all’arte, alla letteratura e al teatro sin da giovanissimo. Nel 1936, allo scoppio della Guerra Civile Spagnola, i suoi genitori gli proibiscono di arruolarsi come volontario e, non potendo fare altro, abbandona comunque gli studi per aiutare i repubblicani che si opponevano a Franco. Avendo lavorato per il Partito Comunista Spagnolo, nel 1939 viene arrestato e condannato a morte con l’accusa di “adesione alla ribellione”. Qualche mese dopo viene graziato e nel 1946 esce di prigione. Ritrovata la sua libertà, Vallejo si stabilisce in Spagna e torna a coltivare la sua antica vocazione pittorica, che passerà, però, in secondo piano nel 1949, anno in cui vince il “Premio Lope de Vega” per la sua opera teatrale Historia de una escalera . Le sue opere confermarono il suo talento, lo resero famoso e, nel 1971, gli fecero guadagnare l’ingresso alla “Real Academia Española”. Membro della Real Academia Española riceve il Premio nazionale delle Lettere Spagnole nel 1996 e il Premio Cervantes nel 1986. Qualche anno prima della sua morte, avvenuta a Madrid nel 2000, gli venne assegnato il “Premio Nacional de las Letras” per la raccolta delle sue opere
