
di Jorge Semprún · Fayard · tapa blanda · ISBN 9782213009896

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«L'Algarabie» è il romanzo di Jorge Semprún, pubblicato nel 1981 da Fayard in brossura (450 pagine, in francese).
Il romanzo segue l'ultimo giorno di uno spagnolo emigrato a Parigi che cerca di recuperare la sua identità ufficiale e i documenti per un tardivo ritorno in patria. Affronta l'esilio, la memoria e la difficoltà di trovare una lingua propria per narrare lo sradicamento; il titolo, francesizzazione di “algarabía”, evoca l'incomprensibile, il gergo e Babele.
Per lettori di narrativa francese dell'esilio e per chi vuole scoprire Jorge Semprún, scrittore spagnolo residente in Francia.

Jorge Semprún è stato uno scrittore e politico spagnolo, che visse in Francia la maggior parte della propria vita, scrivendo principalmente in lingua francese. Jorge Semprún visse clandestinamente in Spagna, dal 1953 al 1962, durante la dittatura di Francisco Franco, lavorando come organizzatore per il Partito Comunista di Spagna, allora fuorilegge, ma dal quale venne espulso nel 1964. Dopo la morte di Franco e l'avvento della democrazia, divenne Ministro della Cultura nel governo socialista, dal 1988 al 1991. Fu sceneggiatore per due successivi film del regista greco Costa-Gavras, Z - L'orgia del potere (1969) e La confessione (1970), che affrontano entrambi il tema della persecuzione perpetrata dai governi. Per i film La guerra è finita (1966) e Z, Semprún venne nominato per l'Academy Award. Nel 1996, egli divenne il primo autore non francese eletto all'Académie Goncourt.
